giovedì 14 marzo 2013

"Bënvëngù!"... Mi parlou Ousitan.

Nell'idea di coinvolgere i più giovani, dallo scorso anno ognuna delle due lingue presenti sul territorio della Comunità Montana del Pinerolese è rappresentata da un animaletto che per forme e/o colori che richiamano alcuni aspetti legati alla lingua.. 
Ve li presentiamo perchè ci accompagneranno nei nostri percorsi didattici!
Animale immaginario  e leggendario molto conosciuto nell’area occitana dalle Alpi ai Pirenei, è
tipicamente montano poiché è un quadrupede caratterizzato da avere le zampe asimmetriche (quella
di destra più lunghe di quelle di sinistra o viceversa) per riuscire a muoversi meglio sui ripidi
pendii montani. Questa mascotte è particolarmente cara agli ambienti di alpinisti ed amanti della
montagna e venne scelta anche per le Universiadi di Torino 2007. In questo caso viene rappresentato
sorridente e tranquillo mentre si inerpica su un pendio montano. Il simbolo della croce di Tolosa,
rappresentata secondo la bicromia giallo-rosso, deriva, invece da una rappresentazione che da
diversi anni caratterizza sia la cultura occitana, sia i materiali prodotti dalla Comunità Montana sulla
Legge 482/99.  Questo simbolo deriva dallo stemma gentilizio dei conti di Tolosa: “de gueules à la
croix vidée, cléchée” e pare che la sua prima apparizione avvenne sotto il segno di Raimondo V nel
1165, ad oggi non è chiara quale siano l’origine ed il significato delle sue forme.
 

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